Trading Non Direzionale o Spread Trading: stiamo parlando della stessa cosa? In realtà si, ma quest’ultimo concetto (Spread Trading) merita poche righe di approfondimento (questo è un articolo del 2009).

Operare in Spread significa aprire simultaneamente posizioni in acquisto ed in vendita: una semplice strategia quale un Calendar Spread o un Vertical Spread con le Opzioni è a tutti gli effetti Spread Trading, ma effettuato sullo stesso sottostante.

Si definisce quindi INTRA market Spread Trading perché costruito, appunto, “sulla stessa cosa” (lo stesso sottostante): sia esso uno spread fatto con Opzioni sullo stesso titolo o uno spread fatto con due contratti Futures sulla stessa commodity ma su diverse scadenze (il Commodity Spread Trading per intenderci) .

Allo stesso modo, uno Spread Trading INTRA market, è una posizione di acquisto di un futures sul petrolio scadenza febbraio e vendita del futures scadenza maggio, fatta per approfittare di una certa relazione legata alla stagionalità dei contratti coinvolti.

Esiste però anche un altro tipo di Spread Trading: se la posizioni di acquisto e vendita coinvolgono sottostanti differenti, allora si parla di INTER market Spread Trading. E’ il caso della classica operatività di Spread Trading dove simultaneamente acquisto un certo quantitativo di azioni di Microsoft e vendo Apple sulla base di una ragionamento che può essere di tipo Divergence (il primo sovraperformerà il secondo) o Convergence (approfitto di un momentaneo disallineamento fra i due titoli per puntare ad un recupero della passata relazione che li legava).

Ma è anche il caso della meno classica operatività fatta su questi titoli utilizzando le Opzioni, e comprando delle Call su Microsoft e comprando delle Put su Apple per le stesse ragioni, ma lavorando con uno strumento, le Opzioni, che offre un vantaggio in più rispetto alla semplice operatività con strumenti lineari quali l’azione, futures, o CFDs.

La prossima volta che troverete scritto da qualche parte "Spread Trading" non pensate subito a CFDs, Azioni o Futures: se siete un Trader in Opzioni, siete degli Spread Trader da tempo. Lo Spread Trading, così come il Trading Non Direzionale o il Trading Direzionale sono delle METODOLOGIE di Trading. Sulla base di ciascuna di queste metodologie puoi operare usando STRUMENTI quali le Azioni, i Futures, i CFDs, le Opzioni, il Forex... ed è proprio capendo in quali condizioni è bene utilizzare uno strumento piuttosto che un altro che si crea l'EDGE più importante di tutti: quello della consapevolezza e della flessibilità, che può far fare al Trader un grande salto di qualità.

Un ulteriore vantaggio legato ad aprire la posizione utilizzando le Opzioni invece del sottostante (o di altro derivato lineare, quale futures o CFDs) è che un PORTAFOGLIO fatto di tante posizioni come queste (Long Call sullo sottostante A e Long Put sul sottostante B) NON è più market neutral, ma ha un profilo simile ad una strategia nota a tutti i trader in Opzioni: un Long Straddle.

Questo è un esempio fatto di sole 3 posizioni in Convergence Spread Trading su coppie di azioni, aperte però impiegando le Opzioni, e a livello di Portafoglio, quando pesate per il beta del sottostante su cui sono state negoziate (rispetto a S&P500 Index), restituiscono questo profilo...

Indipendentemente, quindi, da un recupero o meno della Convergenza fra i due titoli oggetto dello Spread, il portafoglio può guadagnare anche semplicemente da un movimento piuttosto accentuato del mercato, sia a rialzo che a ribasso (proprio come se stessimo ragionando su uno Straddle fatto sull'S&P500, ma con in più l'EDGE, il "vantaggio" di una riconvergenza dei sottostanti, che è alla base del Convergence Spread Trading).

Un ulteriore motivo per utilizzare le Opzioni per questo tipo di operatività (che dal punto di vista operativo si riduce a strategie molto semplici, da opzioni "secche" a vertical spread e backspread... nulla di troppo sofisticato) è la Gamma Positività a livello di portafoglio che bilancia la classica Gamma Negatività tipica di un portafoglio Theta Positivo composto da strategie Non Direzionali quali Short Strangle con Difesa Meccanica, Iron Condor e Calendar Spread, riportando sotto controllo anche questa Greca a livello di portafoglio.

Questa è una delle soluzioni più efficaci per neutralizzare anche questo rischio di movimenti "estremi" del mercato, che avrebbero seriamente minato la profittabilità di un portafoglio fatto solo di strategie Gamma Negative.

Se Neutralizzo per davvero il rischio direzionale (non solo sulla Delta Neutralità, ma soprattutto portando la posizione alla Gamma Neutralità) e controllo il rischio legato alla Volatilità (che posso decidere di neutralizzare, ma anche di sfruttare in virtù della più semplice prevedibilità rispetto al prezzo del sottostante), quello che resta, a livello di Portafoglio, è una Theta Positività che è solo in parte attaccata dalla Theta Negatività di queste operazioni in Spread che lavorano su scadenze molto distanti.

Tante cose sembrano difficili prima di diventare facili...

...perchè facciamo corsi di formazione su questi argomenti? Perchè non sono cose poi così "intuitive", a cui tutti arrivano da soli, leggendo qualche libro. E se puoi arrivare a capirle a fondo senza dover trascorrere i prossimi 20 anni a fare esperienza sui mercati, è meglio: a questo serva la formazione. Ad accorciare i tempi, per guidarti al risultato.

Se vuoi approfondire questi argomenti, puoi dare un'occhiata ai programmi di questi corsi:

The Options Edge

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Opzioni+Futures (Short Strangle con Difesa Meccanica)

Spread Trading Systems

Buon Trading!