BITCOIN ha superato VISA per capitalizzazione, ma se pensate alle ultime 3 cose che avete acquistato online, come le avete pagate?

Con la carta di credito (o PayPal) o con i Bitcoin che avete nel vostro wallet? (...ah, non avete un wallet? ma avete una carta di credito, giusto?)

Da diversi anni in QTLab puoi acquistare un corso con una carta di credito oppure in Bitcoin (o Ether), ma ad oggi parliamo di una proporzione di 99.5% contro 0.5%. Magari succede solo a noi, e allora ti rifaccio la domanda: come hai pagato le ultime 3 cose che hai comprato online?

Accantonata l’idea che Bitcoin potrà mai prendere il posto di VISA, non resta che considerare Bitcoin come una Commodity, un po’ come Oro, il cui valore si regge sulla scarsità e sull’accettazione di quel valore.

Puoi costruire una cryptocurrency con la prima caratteristica (scarsità) ma non con la seconda: l’accettazione di quel valore si costruisce sulla fiducia, e il crescente interesse degli Istituzionali verso Bitcoin va in questa direzione.

Sta entrando nei portafogli degli investitori (a piccole dosi perché si tratta pur sempre di un asset volatile), al pari di Oro o di una Commodity, perché se anche ti stai chiedendo a che serva davvero Bitcoin, non puoi non accorgerti di .

Se hai vissuto l’euforia del 2017, forse hai capito che cosa intendo, quando dico che questa salita si è svolta in un clima differente (e a dirlo è uno che non ha mai nascosto un certo scetticismo verso le idee rivoluzionarie di chi predicava la fine del sistema bancario nel nome della blockchain e delle cryptocurrencies).

Il rally proseguirà? E chi può dirlo. Nel 2017 Ametrano (che ho avuto il piacere introdurre nel suo intervento al convegno IFTA) parlava già dell’idea di considerare Bitcoin come una Commodity, e di non escludere uno scenario di non accettazione (e valore = zero).

Sulla prima onda di euforia (2017), Bitcoin si è fatto conoscere al mondo (e tanti investitori retail si sono bruciati le dita).

Nonostante CME e CBOE abbiamo "sgomitato" per essere il primo exchange regolamentato a quotare un contratto future nel 2018, l’accoglienza degli istituzionali è stata “freddina” con open interest insignificanti (tanto da portare il CBOE al delisting).

La salita di questi mesi sembra, invece, aver registrato una certa partecipazione anche degli istituzionali, sia sul Futures sia sugli ETF a tema (quello di Grayscale su Bitcoin, ad esempio).

Il rally proseguirà? Qualcuno sostenute che “Bitcoin è caro”, ma se pensi che sia caro, forse non hai presente l'andamento storico del rapporto Prezzo/Utili dei mercati azionari USA. Cosa "non è caro" negli anni in cui le banche centrali hanno inondato i mercati di liquidità?

Se di una Commodity-like asset si tratta, allora è una questione di Domanda e Offerta, e in questo grafico possiamo farci un'idea più precisa di questa relazione.

Qui è stato sovrapposto l'andamento dei prezzi di Bitcoin (su scala logaritmica) con la redditività dell'attività di MINING di Bitcoin (che oscilla fra le due bande di colore verde e rosso - fonte lookintobitcoin).

Se avete cercato di vendere una crypto durante una discesa dei prezzi, forse avete accantonato l'idea di farci trading (almeno finché gli exchange non offriranno maggiore solidità sull'esecuzione in fasi di elevata volatilità), ma all’interno di un portafoglio da Investitore può dare un contributo interessante, a patto di farlo a piccole dosi (proprio perché c'è da mettere in conto tanta volatilità). E probabilmente la maniera migliore, in un'ottica di lungo periodo, è attraverso un piano di accumulo (PAC).

Puoi simulare portafogli che affiancando diverse asset class con la piattaforma Invest Studio (che accetta qualunque asset, incluse le cryptocurrencies), ruotando, ad esempio, diverse crypto con logiche momentum o cercando di posizionarti sul paniere di asset che esibisce la minore correlazione, includendo regole per la gestione della posizione (ad iniziare da stop loss di categoria o sul singolo asset).

Questo, ad esempio, è un portafoglio che Ribilancia gli stessi asset del portafoglio All Season di Ray Dalio ma con Bitcoin al posto dell'ETF DBC sulle Commodities, seguendo un modello Risk Scaling (ho considerato dal 2014 ad oggi, e con reinvestimento di utili e dividendi; la linea di colore grigio mostra l'andamento del portafoglio All Season classico).

Questo è l'andamento delle singole asset class, in virtù del ribilanciamento periodico, effettuato per mantenere simile il rischio (...e qui si vede bene, nel pannello sotto che mostra l'Allocation, cosa intendo per "piccole dosi": il Bitcoin è l'area rossa, schiacciata nella parte superiore).

Ai più attenti non sarà sfuggita la relazione fra l'andammo di questi 5 asset, ma possiamo spingerci a misurare la correlazione fra l'andamento di Bitcoin e le altre asset class del portafoglio All Season, nel pannello qui sotto...

Se ancora non conosci la piattaforma Invest Studio,clicca qui per rivedere gratuitamente la registrazione di questo webinar.

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Sabato 23 Gennaio 2021 torniamo Live per una quinta giornata di questo corso, dedicata a fare il punto sui Portafogli (a distanza di 6 mesi), per confrontarci e rispondere a tutte le tue domande, e per fare nuovi approfondimenti: non mancare!

Buon Trading (...pardon, Investing)