Avete dato un'occhiata alle Option Chain di titoli come AMC, BB, EXPR GME, KOSS di recente?

Perchè è probabile che se avete provato a montare qualche strategia, qualcosa "non torni": quella Put-Call Parity che hai studiato nei libri sembra non funzionare più, e che si siano aperte opportunità di "arbitraggio" che di solito sono fuori dalla portata del trader retail. É davvero così?

Questo è un articolo del 2007, dove descrivo un'operazione che avevo fatto in condizioni analoghe: il comune denominatore, sono le restrizioni alla vendita alla scoperto, che altera quella Put-Call Parity creando mispricing nelle Opzioni che è possibile sfruttare (accettando però il rischio di vedersi le negoziazioni sia delle azioni sia delle opzioni, sospese dal regolatore... perchè anche quello che apparentemente potrebbe sembrare un pasto gratis, proprio senza rischio non lo è quasi mai...).

Se vuoi approfondire come si deve la teoria che c'è dietro il trading con le Opzioni, puoi farlo nel corso 👉 The Options Edge 1 che trovi in questa pagina. Questo corso è pensato per chi sa già che cosa sono le Opzioni (ma se non le consoci bene, nella stanza del corso, c'è un modulo propedeutico per chi parte da zero) e vuole costruirsi delle fondamenta solide sulla teoria che c'è dietro questo strumento, dai modelli di analisi della Volatilità, all'analisi di sensitività dinamica con le Greche, agli Aggiustamenti, all'Analisi di Portafogli con le Greche... (dai un'occhiaia al programma).

Ma ora ti lascio alla lettura di questo articolo che ho scritto nel 2007... (purtroppo la qualità delle immagini non è granché, ma a distanza di 13 anni sono riuscito a recuperare qusto)


Cosa ce ne facciamo di questi 44 contratti Put (la genesi di un BOX)

Partiamo dal sottostante: il titolo (DNDN) nell'ottobre 2007 valeva 8 dollari; è un titolo Biotech, soggetto a repentine fluttuazioni a seguito di notizie (ha diversi clinical trial in corso, ma nel breve non si attendono notizie particolari circa l'esito di tali sperimentazioni)...basta osservare il grafico che segue.

Il 15 ottobre 2007 ho liquidato parte di una posizione in opzioni sul titolo Dendreon (DNDN) in guadagno, e, nella logica dello Spread, dove una parte della strategia guadagna e l'altra perde, mi rimane questa posizione aperta:

44 contratti di Opzione PUT, scadenza Gennaio 2008, strike 2,5

Che senso ha cercare di chiuderla? L'attuale valore di mercato di queste 44 put è appena di 66 dollari! Che alternative ho davanti?

  1. Tengo aperte 44 opzioni PUT e aspettiamo qualche notizia che possa farlo crollare
  2. Mi invento qualcosa per utilizzare questi 44 contratti…

Chi di voi, che magari opera da più tempo ed è abituato a gestire esposizioni con decine di contratti di opzione, non si è mai trovato nella stessa situazione? Spesso si lascia scadere questi contratti che ormai non valgono più nulla...ma ci possono essere modi migliori per impiegarli.

Mi chiedo: e se provassimo a combinare due CREDIT SPREAD (uno fatto con le CALL e uno fatto con le PUT) entrambi con scadenza Gennaio 2008 utilizzando proprio quei 44 contratti?

1° CREDIT SPREendo 0,82 dollar

2° CREDIT SPREAD
VENDO Put 7,5 e incasso 0,61 dollari
…Ho già i contratti Put 2,5 dollari

(tutti al netto delle commissioni pagate…su 44 contratti non sono poche!)

Così facendo, ho bloccato un profitto a scadenza di 1.100 dollari! (lo vedete dalla lettura sull'asse verticale del grafico, dove la risultante dell'unione fra due Credit Spread così costruiti risulta essere una linea orizzontale traslata verso l'altro fino ad un Profit a scadenza di 1.100 dollari).

1°CREDIT + 2° CREDI = BOX

Per graficare la posizione ho inserito l'acquisto dei 44 contratti put 2,5 al loro valore di mercato, ovvero 0,05; questa è la posizione che chiunque avrebbe potuto aprire quel giorno.

Ma perché andarli a comprare a 0,05 quando ce li avevamo già?
Se inserissi il loro prezzo di acquisto (0,25 dollari), la posizione complessiva porterebbe ad un guadagno di 220 dollari

…ma stiamo parlando di una posizione che nasce in perdita di 1042 dollari (lo vedete nella rima immagine, in rosso...) e che a scadenza mi porterà un guadagno di 220 dollari.

Come è possibile? è tutto nel Mispricing delle Opzioni: osservate gli skew nella Volatilità…


Sto vendendo Opzioni SOPRAVALUTATE e comprando Opzioni SOTTOVALUTATE; alla scadenza il fenomeno tenderà a scomparire e il guadagno sarà di 1100 dollari…ma con quali rischi?

…me lo dicono le Greche! Ma come posso analizzarle? Con Optionetics, ad esempio.


Sono certo che tutti gli utilizzatori "pesanti" di Optionetics, quelli che, per intenderci, non riuscirebbero ad operare senza poterlo utilizzare, non avrebbero mai aperto una posizione simile...il problema è nel fatto che la piattaforma Optionetics, eccellente per trovare opportunità di Trading, va in crisi quando si tratta di valutare posizioni del genere, e l'analisi supeficiale che ne deriva disincentiva l'apertura di posizioni come questa.

Ma il problema non è nella strategia in sè, ma nello strumento che utilizzate per valutarla...e sono solito ripetere che lo strumento migliore quando si fa trading è quello che avete fra le orecchie e non sul'hard disk del vostro computer.

Quello che segue è la posizione il giorno in cui ho deciso di liquidare la posizione...


...ed infine le contabili dell'operazione realmente eseguita, con a seguire un riassunto delle performance ottenute.

Questo, riassumendo, è il risultato:

DNDN 7,5 C: -2316,80
DNDN 2,5 C: +3380,40
DNDN 7,5 P: -417,80

TOTALE: +645,80 dollari

DNDN 2,5 P: …non valeva nulla prima…continua a non valere nulla anche adesso…ma ho 645 dollari in più in tasca 🙂


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Buon Trading a tutti