Domande (e Risposte) sulle Opzioni

parliamo di Trading in Opzioni con Luca Giusti

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Luca Giusti mostra sulla Trader Workstation di Interactive Brokers gli ordini automatici di difesa sul future Nasdaq

Una serata in compagnia di Luca Giusti, per parlare della sua operatività e per rispondere ad alcune domande sulle Opzioni: non perdertela! 💪

Queste sono solo alcune immagini per raccontarti questa serata:

Matrice dei quattro scenari di direzionalità e volatilità e grafico di payoff di una strategia in opzioni dopo gli aggiustamenti

Variazione della volatilità implicita di Salesforce al rilascio di 64 trimestrali e gestione automatica degli ordini su MultiCharts

Costruzione di un portafoglio di strategie in opzioni su OptionLAB e confronto di tempo e capitale tra opzioni su azioni e su futures

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Come fare trading con le opzioni: cosa vedrai nel webinar

Quasi due ore di domande e risposte con Luca Giusti per capire come operare con le opzioni in modo meccanico e misurabile: dalla scelta del mercato e della strategia fino al controllo del rischio e alla costruzione di un portafoglio.

Come scegliere la strategia: azioni, indici o futures

Imparare a memoria gli schemi dei libri o i nomi delle figure serve a poco se non sai quando aprire una strategia, come gestirla e quando chiuderla, verificando sui dati del passato che abbia un vantaggio reale. La prima scelta riguarda lo strumento: le opzioni su azioni americane offrono centinaia di sottostanti liquidi e permettono di operare anche con capitali più contenuti; le opzioni su futures richiedono più capitale ma si possono difendere con il future sottostante, negoziato quasi 24 ore su 24, riducendo il rischio di salti di prezzo all'apertura; le opzioni su indici, incluso il VIX, hanno regole e scadenze specifiche da conoscere prima di metterci mano. Cambia anche il tempo richiesto: le opzioni danno il meglio su posizioni di giorni, settimane o mesi, con un controllo quotidiano sulle azioni o settimanale sui futures.

Fare trading sulla volatilità: l'esempio delle trimestrali

Quattro volte l'anno le aziende americane pubblicano i dati trimestrali. Indovinare da che parte andrà il prezzo dell'azione dopo l'annuncio è difficile, mentre il comportamento della volatilità implicita è molto più regolare: tende a salire nelle settimane che precedono la trimestrale e a scendere bruscamente subito dopo. Nel webinar vedrai tre modi diversi per sfruttare questa regolarità, testati su OptionLAB: un arbitraggio di volatilità tra scadenze diverse in cui si resta in posizione un solo giorno, un Long Straddle nelle settimane prima dell'annuncio e un Iron Condor dopo il rilascio dei dati.

Vendere opzioni: il premio per il rischio e la difesa meccanica

Mettendo a confronto la volatilità implicita con quella che il mercato realizza davvero nei 30 giorni successivi, sugli indici azionari emerge un premio strutturale: la volatilità implicita tende a sovrastimare il movimento reale, proprio come accade nel premio di una polizza assicurativa. Per questo vendere opzioni ha un vantaggio statistico e il passaggio del tempo a favore, ma espone a movimenti violenti e improvvisi. Nel webinar vedrai come funziona la difesa meccanica di uno short strangle attraverso ordini automatici sul future sottostante, e quando usare alternative come il rolling, l'acquisto di coperture o il delta hedging.

Segnali direzionali, stagionalità e aggiustamenti continui

Ogni condizione di mercato — poca o tanta direzionalità, bassa o alta volatilità del prezzo — favorisce strategie diverse. Quando hai un segnale direzionale, per esempio una finestra stagionale di cui conosci durata e ampiezza media, un vertical spread ti permette di definire il rischio massimo fin dall'inizio e di restare in posizione senza essere buttato fuori da uno stop loss. Il vero salto di qualità però non viene dall'ingresso secco, ma dagli aggiustamenti continui: man mano che il mercato si muove si blocca parte del profitto riportando il delta verso la neutralità, alzando il profilo di profitto e perdita sopra lo zero e mantenendo il passaggio del tempo a favore.

Quando una strategia si ferma: costruire un portafoglio

Anche una strategia solida attraversa mesi laterali o in perdita: chi si affida a una sola operatività rischia di fermarla proprio nel momento sbagliato. La risposta è ragionare come l'allenatore di una squadra, affiancando strategie in opzioni che lavorano su logiche e sottostanti diversi — vendita di opzioni su futures, operazioni sulle trimestrali delle azioni, strategie sul VIX che guadagnano quando esplode la volatilità e operazioni direzionali — e applicando quattro livelli di controllo del rischio: sulla singola posizione, sulla curva dei profitti della strategia, sulla composizione del portafoglio e sulla rotazione dei modelli.

Per approfondire

Se parti da zero, trovi le basi nel webinar gratuito Guadagnare dal Passaggio del Tempo e dalla Volatilità. Tutti gli altri webinar gratuiti ed e-book sono raccolti in L'angolo delle Opzioni, mentre in Le Strategie in Opzioni spiegate in CNBC segui ogni mese un'operazione reale dall'apertura alla chiusura. La piattaforma usata nelle slide per testare le strategie e combinarle in portafoglio è presentata nel corso gratuito OptionLAB. Per approfondire i protocolli completi ci sono The Options Edge, Short Strangle con Difesa Meccanica e, per chi usa le opzioni sul proprio portafoglio, Come investire con le Opzioni. Tutti i programmi sono nella pagina dedicata ai percorsi di formazione sulle opzioni.

Contenuto del Corso (click sulla freccia per ampliarlo)


  Domande (e Risposte) sul Trading con le Opzioni
Disponibile tra giorni
giorni dopo l'iscrizione

PERCHÈ É GRATIS?

Ci sono società di formazione che investono in pubblicità: noi abbiamo scelto di investire tempo e denaro nel costruire un rapporto con le persone che un giorno potrebbero partecipare a qualcuno dei nostri percorsi di formazione. Con questo materiale, facciamo noi il "primo passo", per mostrarti come lavoriamo e che persone siamo. È una strada più faticosa, ma restiamo convinti che sia quella più corretta...

PERCHE' PARTECIPARE AD UN CORSO DI TRADING?
(...MA NON BASTA LEGGERE UN LIBRO ?)

Certo, se si approccia il Trading come il gioco d'azzardo o come una "scommessa" , allora non servono particolari scuole per imparare a perdere i propri soldi... ma se si approccia il Trading come un mestiere, allora è fondamentale scegliere il proprio insegnante, colui che possa guidarti in un percorso di crescita che affronti non solo gli aspetti Tecnici (insegnarti un METODO di lavoro), ma soprattutto come Controllare il RISCHIO, e come dovresti "stare sul mercato" (Atteggiamento).

Sono poche le professioni che si imparano da soli...
Perché il Trading dovrebbe fare eccezione?

C'è un vecchio detto che inizia con "chi sa, fa... chi non sa, insegna...". In QTLab, ogni persona che va davanti ad una sala è perché ha fatto (trading), fa (trading) e continuerà a fare (trading). E puoi stare certo che potrai fare affidamento su questa persona qualora avessi bisogno di essere affiancato con un percorso di Coaching individuale o qualora volessi ricevere le sue operazioni. In QTLab insegniamo SOLO a fare Trading basato su operatività MECCANICHE, perché sono le sole ad essere REPLICABILI, e la replicabilità è la prima garanzia di poter ottenere gli stessi risultati che otteniamo noi.

Schermata della piattaforma TWS di Interactive Brokers con posizioni aperte su futures e opzioni

Si può fare Trading part-time, imparando come gestire i propri risparmi da soli, oppure, rimboccandosi le maniche, fare del Trading la propria attività principale: qualunque sia il motivo per cui vuoi imparare a fare Trading, in QTLab possiamo affiancarti nel tuo percorso. Sia che diventi per te l'attività principale, o che sia semplicemente una attività part-time da affiancare alla tua attuale professione, fare Trading può essere il mestiere più bello del mondo se fatto in un certo modo, o l'esperienza più terribile della propria vita se approcciato con superficialità o leggerezza.


 

PRIMA DI ISCRIVERTI AL PROSSIMO CORSO, CHIEDI AL TUO INSEGNANTE COSA HA FATTO NELLA VITA

Il primo decennio degli anni 2000 è stato caratterizzato dalle tante stupidaggini che ascoltavi in giro riguardo a tecniche di analisi di mai provata validità (i social erano poco diffusi, e si giravano le fiere del Trading e si leggevano i libri).

Nel secondo decennio degli anni 2000, oltre alle stupidaggini che continuano a scrivere alcuni dei protagonisti del decennio precedente, si aggiungono anche quelle dei "nuovi Trader Sistematici" che chiamano in causa la statistica, modelli basati sulle assunzioni più errate, che pontificano su come abbiano compreso la natura dei mercati dopo un paio di anni che fanno Trading part time (perché se mollano il lavoro, si fa dura...).

Gente che a stento ha finito le scuole superiori, ma che ha letto qualche libro sul Trading, ha imparato a usare una piattaforma per fare qualche backtest, e ora ha tutte le certezze di questo mondo, si auto proclama "Master Trader" e si erge al livello di quelle stesse persone che hanno dedicato decenni alla ricerca e allo studio, producendo contributi originali e innovativi (...e che hanno alle spalle conoscenze che non basterebbe una vita per eguagliare).

Eppure eccoli qua, a pontificare che "si fa così", che "così è sbagliato", che "così non va", che "la spiegazione è questa"...

Perché non chiedi al tuo prossimo insegnante - coach - guru il suo curriculum professionale, un po’ come chiedi al medico che ti deve operare se si è laureato e se ha preso una specializzazione o all’ingegnere che ti sta facendo casa, se ha completato gli studi. Ti accorgerai che il più delle volte ti stai affidando ad uno "sciamano" o a uno che si mette in bocca la parola “statistica” a sproposito, perché "fa figo"... o semplicemente perché tu ne sai un pò meno di lui, e quando parla così, ti sembra uno bravo.

Ci sarà sempre uno che fa un post e scrive che i vaccini non servono, o che i tumori si curano con il balsamo di tigre, ma qual è il background che ha dietro colui che fa questa affermazione? Avere letto un paio di libri o un paio di articoli su Internet non fa di te un esperto che possa contestare un medico che ha dedicato la vita a questo. Ecco, nel Trading si leggono affermazioni che quella sul balsamo di tigre qui sopra, è “scienza” a confronto.

Un bravo insegnante racconta le proprie esperienze e non le esperienze degli altri.

Non sei un bravo insegnante perché partecipi ad un corso, prendi le slide di qualcuno e da domani inizi a tenere lo stesso corso: i tuoi insegnamenti saranno vuoti. Se vai davanti ad una sala, è perché hai qualcosa di interessante da dire, che nasce dalle esperienze che hai fatto sui mercati, e dal lavoro di ricerca che hai portato avanti negli anni (e non perché hai catturato qualche sprovveduto con una sponsorizzata su facebook o con la trentaduesima e-mail del tuo funnel).

Luca Giusti relatore all'IFTA, al CME Group, al Trading Online Expo, per TradeStation e su Class CNBC

Luca Giusti alla 30ª conferenza annuale IFTA con l'intervento Sailing with Options

QTLab visto su Class CNBC, Le Fonti TV, MF, Traders' Magazine, Investing.com, IFTA, SIAT, CME Group, TradeStation, ITForum e Trading Online Expo di Borsa Italiana


il Docente del Corso


Luca Giusti
Luca Giusti

Luca Giusti è un Trader Sistematico su Opzioni e Futures dal 2002. Laurea a pieni voti in Economia presso l'Univ. degli Studi di Modena, frequenta un Dottorato di Ricerca in Direzione Aziendale prima di diventare imprenditore. Fondatore di QTLab (Quantitative Trading LAB) dove sviluppa metodologie di Trading Quantitativo, collabora con Istituzionali in Svizzera e con un società (Da Vinci Fintech) allo sviluppo di piattaforme di analisi di dati finanziari, strategie in Opzioni e analisi di Portafogli (StrategyLAB, OptionLAB). Autore del libro "Trading Meccanico: Strategie e Tecniche non convenzionali su Azioni, Opzioni, Futures e Forex" e del libro: "Portafogli per l'investitore: le migliori strategie per investire in Azioni ed ETF controllando il rischio", entrambi editi da HOEPLI. Socio Ordinario Professional e membro del Comitato Scientifico di SIAT (la branch italiana di IFTA), è docente dei corsi di QTLab e del Master Avanzato di SIAT. Dal 2008 è relatore all’ITForum e al TOL EXPO di Borsa Italiana, ed è stato speaker in numerosi conferenze internazionali: a Dubai per TradeStation nel 2016, al convegno internazionale IFTA 2017, nel 2019 a Londra per il CME Group, e guest speaker alla MasterClass di TradeStation a Londra nel 2019 e alla Scuola di Economia e Management dell'Univ. di Torino. Easy Language Developer, i suoi indicatori e le sue strategie sono seguite da più di 1500 persone sul Trading App Store di TradeStation. E' spesso intervistato sul canale CNBC, su Le Fonti TV, scrive su Traders Magazine, FX Empire, Milano Finanza.


Domande frequenti sul trading con le opzioni

Il webinar è davvero gratuito?

Sì. Crei un profilo gratuito su QTLab e accedi subito alla registrazione integrale del webinar di 1 ora e 50 minuti. Non serve la carta di credito.

Meglio operare con opzioni su azioni, su indici o su futures?

Dipende dal capitale, dal tempo a disposizione e dalla strategia. Le opzioni su azioni americane offrono centinaia di titoli liquidi e permettono di iniziare con capitali più contenuti. Le opzioni su futures richiedono più capitale, ma si possono difendere con il future sottostante negoziato quasi 24 ore su 24, riducendo il rischio di gap all'apertura. Le opzioni su indici permettono di lavorare anche su scadenze ravvicinate e sulla volatilità tramite il VIX.

Perché le trimestrali sono così importanti nel trading in opzioni?

Perché intorno all'annuncio degli utili il prezzo dell'azione è difficile da prevedere, mentre la volatilità implicita delle opzioni segue un andamento molto più regolare: sale nelle settimane che precedono la trimestrale e crolla subito dopo il rilascio dei dati. Questo permette di costruire strategie specifiche per il prima, il durante e il dopo trimestrale.

Quando conviene vendere opzioni e quali rischi bisogna controllare?

Sugli indici azionari la volatilità implicita tende a sovrastimare il movimento che poi si realizza davvero: chi vende opzioni incassa questo premio per il rischio e ha il passaggio del tempo a favore, come una compagnia di assicurazioni. A differenza di chi compra, però, chi vende deve controllare il rischio di movimenti violenti del mercato e di improvvise esplosioni della volatilità implicita.

Come funziona la difesa meccanica con il future sottostante?

Quando vendi opzioni su futures, per esempio con uno short strangle, puoi inserire in piattaforma degli ordini automatici sul future sottostante a livelli prestabiliti. Se il mercato prende una direzione con forza e mette sotto pressione una delle opzioni vendute, il future entra in posizione e bilancia il rischio direzionale senza dover intervenire discrezionalmente.

Come si usano le opzioni quando si ha un segnale direzionale?

Invece di entrare direttamente sul sottostante con uno stop loss che rischia di chiudere la posizione al primo ritracciamento, si può usare una strategia a rischio predefinito come un vertical spread. Man mano che il prezzo si muove a favore, gli aggiustamenti meccanici permettono di bloccare parte del profitto e alzare il profilo della posizione, mantenendo il passaggio del tempo a favore.

Quanto tempo e quanto capitale servono per fare trading con le opzioni?

Le opzioni non richiedono di stare davanti ai grafici tutto il giorno: molte strategie su azioni e indici si controllano una volta al giorno, e quelle su opzioni su futures anche una volta a settimana. Con le opzioni su azioni americane e su indici si può iniziare anche con conti più contenuti usando strategie a rischio definito, mentre per le opzioni su futures servono capitali più ampi o l'uso dei contratti Micro sugli indici.

Cosa fare quando una strategia in opzioni smette di funzionare?

Ogni strategia attraversa periodi favorevoli e fasi laterali o in perdita. Per non dipendere da una sola operatività conviene affiancare in portafoglio strategie con caratteristiche diverse — vendita di premio, operazioni sulle trimestrali, strategie che guadagnano quando la volatilità esplode e operazioni direzionali — e usare regole oggettive per mettere in pausa una strategia quando la sua curva dei profitti si deteriora.